lunedì 24 luglio 2017

L'ISOLA DI ZHELT

Prima della venuta di Evansburg, l’isola di Zhelt era un insieme di villaggi e piccoli borghi. Non c’era un’organizzazione più complessa all’interno dell’isola. Ciò che in realtà li univa, an-che se solo simbolicamente, era la religione: una costellazione di dei minori, governati da quattro divinità superiori... [Dall'Appendice de "L'Impero di Luce]

A sud-est delle terre continentali, l'isola di Zhelt è sempre stata parzialmente isolata dalle vicende che si susseguivano oltre la piccola striscia di mare che la separava dal continente. L'invasione di Evansburg fu l'evento che mutò completamente le vite degli isolani. Dopo il suo arrivo e la sua ritirata, gli zheltiani, divisi tra potentati di vario genere e natura, iniziarono un lungo processo di unificazione.
Fu uno sviluppo graduale che si accelerò solo quando la figura religiosa più importante dell'isola, il Sommo Sacerdote, non fu eretta a "Patrono" e "Signore" di Zhelt.
Pur essendo un simbolo essenziale, sia prima che dopo la venuta di Evansburg, il vero potere fu diviso tra i suoi ministri, i "Quattro Santi".
Il governo di Zhelt, quindi, fu ed è tuttora una Teocrazia, in particolar modo una Teocrazia Tetrarchica, la cui nascita divenne ufficiale quando Seleph divenne la Capitale del Regno. Sebbene Zhelt abbia avuto momenti e periodi di tumulto, carestia e ribellione, il controllo dei Ministri è sempre rimasto saldo.
Attualmente l'isola, però, vive un altro dei suoi periodi bui e instabili, pur rimanendo un valido alleato dell'Impero contro la minaccia dei Falsi e le insidie di Nhug. Almeno per ora...





Questa breve "anteprima" sull'Isola di Zhelt può essere un po' vaga, ma, come per l'Impero, vi saranno altri aggiornamenti che amplieranno e approfondiranno determinati temi e caratteristiche dei vari regni e popoli che vi susseguiranno.
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A presto e stay tuned 😁.