Visualizzazione post con etichetta Personaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Personaggi. Mostra tutti i post

venerdì 16 marzo 2018

Eveny

È la compagna di Etan ed è un Master Elementale che controlla la terra. È una donna molto dolce e... [Appendice, L'Impero di Luce]

Quando ci si chiede fino a dove può spingersi un mago, allora, sebbene nella trilogia sarà lampante solo alla fine, questo è uno dei personaggi a cui rivolgersi. La possibilità di avere a disposizione un potere sconfinato e l'essere una donna gli ha creato non poche noie. Accerchiata e desiderata da un mondo fatto di uomini, fu la sua peculiarità a farla incontrare con l'uomo della sua vita, ma l'avidità, l'idea di poter combinare un'unione con una Maga Elementale irretì molti, finendo per mettere in pericolo anche la sua famiglia.
Si considera una "ricercatrice del pensiero e della realtà" e raramente ricorre alla violenza, anche se quando lo fa le conseguenze possono essere mortali. Proprio per le sue potenzialità e per la versatilità nell'uso della magia, è l'unica Master a detenere due tuniche: quella verde come Guaritrice e quella blu come Ingegnere.
Sarà lei a subire di più gli effetti della guerra che si scatenerà e a causa di ciò sarà proprio lei uno dei personaggi a cambiare radicalmente il proprio modo di agire e di pensare...

Nascita: 17° giorno del mese di Isna.
Età: 35
Altezza: 1.67
Provenienza: ???, Satrapia dell'Est, Impero.
Aspetto: donna affascinante, con occhi scuri, quasi neri, capelli biondi e pelle pallida.
Appartenenza: ???
Citazione: "«Non fare il padre preoccupato, Etan. I tuoi apprendisti hanno sempre saputo cavarsela da soli. Guarda Kitter: ormai è un Master e un uomo.»
 
«È anche una testa calda, incapace di ragionare prima di agire e...»
 
«Shh» lo placò pacatamente Eveny, posando la forchetta e guardando dritto negli occhi il suo compagno. «Non puoi risolvere tutti i loro problemi, amore mio, e non devi fartene carico. Devi avere fiducia in loro e sostenerli quando è giusto e necessario.»" [XVII - Un viaggio ricco di ricordi]

Quanto si può esasperare un sentimento? Fino a dove ci si può spingere per amore? E quanto quello stesso amore può convertirsi in un odio altrettanto forte?
Per qualunque dubbio, domanda o confronto potete lasciare un commento sulla Pagina Facebook Gli Annali della Caduta oppure direttamente qui sul blog.
A presto e stay tuned 😁.

venerdì 9 marzo 2018

Kitter

Mago Elementale che controlla l’acqua. È un uomo empre in cerca di azione e avventura, ha un carattere molto orgoglioso e alcune volte arrogante... [Appendice, L'Impero di Luce]

Come accennato sopra, è uno dei quattro maghi elementali attualmente. Non ha bei ricordi del periodo in cui fu allievo nell'Accademia, se non il tutoraggio di Etan; dato che serbava, e serba ancora, rancore nei confronti dell'aristocrazia, e di una delle Dodici Famiglie in particolare, ha sempre trovato grosse difficoltà ad ambientarsi. Una volta diventato Master, ha lasciato l'Accademia, chiedendo continui trasferimenti nei luoghi più disparati e lontani. Per lunghi periodi è stato irrintracciabile, ma un controverso favoritismo del Sommo Elfred e la rarità dei suoi poteri l'hanno sempre protetto. Sebbene la sua fedeltà sia stata più volte contestata, Kitter è leale suddito e servitore dell'Imperatore e dell'Impero.
Ora che i venti della guerra soffiano con forza, dovrà non solo affrontare la sfida più grande della sua vita, ma anche fare i conti con il suo passato.

Nascita: 12° giorno del mese di Tabario.
Età: 28
Altezza: 1.80
Provenienza: ???, Satrapia dell'Est, Impero.
Aspetto: fisico atletico, occhi azzurri, capelli sbarazzini, di un biondo acceso; ha una cicatrice sotto il mento, infertagli da bambino.
Appartenenza: ???
Citazione: "«Troppi ricordi?» chiese Etan fissando il suo ex apprendista.
 
«Nah. Siamo simili, è vero... però, lui è diverso. Sembra quasi aver già accettato la situazione. Io ero...»
 
«È vero. Sebbene fossi affascinato dalla magia, hai detestato questo posto fin dall’inizio... Kitter, tu provi risentimento?» chiese Etan con sguardo triste.
 
«No. No, maestro. Non provo nessun risentimento, né per la Federazione né tantomeno per lei che mi ha cresciuto e mi ha sempre sostenuto. Se devo essere sincero rimpiango solo una cosa: non aver potuto stare vicino a mio zio in punto di morte.»"  [XV - La morte di un amico, "L'Impero di Luce]



Il ruolo di Kitter potrà sembrare, in più occassioni, marginale, ma alla fine dei conti saranno proprio le sue azioni a provocare cambiamenti ben più radicali di quanto si possa immaginare, tali da poter avere conseguenze anche in un futuro molto distante.
Per qualunque domanda o confronto potete lasciare un commento sulla Pagina Facebook Gli Annali della Caduta oppure direttamente qui sul blog. 
A presto e stay tuned 😁😉.

venerdì 23 febbraio 2018

Kashar

Considerarlo un "personaggio" è già di per sé complicato. Anche il suo stato di divinità è un po' discutibile, tuttavia Kashar rappresenta un rimasuglio, un simbolo di antichi culti, scomparsi o assimilati dall'Impero. Quando era adorato dagli etiani, gli venivano offerti doni e sacrifici, anche umani in taluni casi.
L'esistenza di questa creatura ha sempre vissuto sotto un velo di mito e leggenda, sebbene dalla comunità magica la possibilità della presenza di simili mostri, o divinità, non ha mai meravigliato.
Non si sa cosa abbia fatto nei secoli passati, ma la sua comparsa vicino le coste imperiali non è un caso...

Nascita: ???
Età: ???
Dimensioni: 100 metri (lunghezza; senza considerare le teste e il collo), 68 metri (lunghezza; il doppio se si considera l'ampiezza delle ali).
Provenienza: ???
Aspetto: può essere comunemente associato a un drago marino; ha tre teste, la pelle liscia e senza scaglie e due ali che usa, però, per muoversi rapidamente sott'acqua; ha la capacità di comunicare e di usare linguaggi umani.
Appartenenza: /
Citazione: "«Non sapevo che i mostri marini sapessero parlare» ribatté con disprezzo il mago.
 
«Mostro marino? Che insolente. Io sono Kashar, il Signore degli Abissi, Divinità di tutte le creature marine.»
 
«E tu saresti una divinità? Ti spacci per qualcosa che non puoi essere, Demone.» 

[...]

«Non devi avere paura, piccolo umano. La tua morte sarà rapida e, forse, indolore.»" [VIII - Scontro nell'Oceano Blu, L'Impero di Luce]



Per quanto il suo ruolo possa sembrare limitato, Kashar può nascondere ancora qualcosa e, in verità, potrebbe persino essere l'unica che eviterà la morte di qualche personaggio, se così vorrà...
Per qualunque dubbio, domanda o confronto potete lasciare un commento sulla Pagina Facebook Gli Annali della Caduta oppure direttamente qui sul blog.
A presto e stay tuned 😁.

venerdì 16 febbraio 2018

Telman

È il padre di Amer. [...] È un uomo crudele e senza scrupoli e come il Grande Matter vuole vendicarsi... [Appendice, L'Impero di Luce]

Uno dei più stretti collaboratori del Grande Matter e, insieme al Mago Nero, risulterà essere un'antagonista di grande tenacia, dalla determinazione incrollabile, certo e sicuro del proprio compito e della giustezza delle proprie azioni. Ciò che davvero sconvolge e sconvolgerà di questo personaggio sarà, almeno spero, la sua tempra. Telman sarà risoluto, conoscerà solo in rarissime occasioni il dubbio. È un personaggio avvolto dalla tragedia, che, consumato dall'odio, vi si avvolge e se ne fa scudo e motivazione. Il suo legame con il Grande Matter è particolare e più intimo rispetto ad altri alleati del Nemico, ma sarà la sua posizione tra i Nomadi e la sua relazioni con questo popolo del deserto a essere più interessante.
Date le sue abilità combattive e magiche, è certo che il suo destino sarà interamente nelle sue mani...

Nascita: 15° giorno del mese di Eltiere.
Età: 44.
Altezza: 1.73
Provenienza: ???, Satrapia del Deserto, Impero.
Aspetto: cupi occhi neri e sguardo gelido, capigliatura rossastra e fisico robusto e prestante.
Appartenenza: Famiglia Salafas (Quattro Famiglie Protettrici).
Citazione: "«Padre, io... come posso dire... all’Accademia... avevo preso la decisione di diventare un Guaritore...» [...]

«A quanto pare hai scelto la via più difficile, figlio mio.»
 
«La via più difficile...?» sussurrò Amer, sbalordito da quelle parole.

«Essere un guerriero è semplice, Amer. Combatti una battaglia e poi la battaglia successiva e poi la seguente ancora. Uccidere è una cosa così semplice, figlio mio, tanto semplice da poter essere fatto anche da un infante. Tu, invece, hai scelto di salvare le persone, di proteggerle davanti a nemici invisibili e a poteri che trascendono il mondo umano.[...]»" [XXII - Ossessione Sinistra]


Sinceramente, quando rifletto e ripenso su quanto ha vissuto e vivrà questo personaggio provo un po' di tristezza. Telman non ha avuto una vita facile e non l'avrà nemmeno in futuro. Se la tragedia diventa una spirale senza volontà di ritorno, allora non vi può essere altro che l'abisso ad attendere.
Per qualunque dubbio, domanda o confronto potete lasciare un commento sulla Pagina Facebook Gli Annali della Caduta oppure direttamente qui sul blog.
A presto e stay tuned 😁.

venerdì 9 febbraio 2018

Elfred

È il Sommo della Federazione ed è il più intimo, e forse unico, amico del Sommo Sacerdote. Uomo che a prima vista sembra minaccioso, ma che in realtà nasconde un carattere gentile... [Appendice, L'Impero di Luce]

Oltre a essere l'individuo più longevo nell'Impero, è anche considerato, dai più, come il mago più potente di Ethusa, sebbene molti pensino che l'età e le sue condizioni lo abbiano indebolito enormemente. Per metà ha anche sangue nobile nelle vene, ma Elfred ha, da quando la madre è morta in una delle tante congiure di corte, sempre odiato quel mondo che veniva propagandato come dorato, ma che, dal suo punto di vista, nascondeva, invece, soltanto fango e odio. Del padre ricorda principalmente la sua ossessione proprio per quel mondo.
È certamente un personaggio centrale, un mentore che aspira a mantenere unita la Federazione contro i nemici, sia interni che esterni, che cercano di sabotarla o di sabotarne la reputazione. Per quanto venga visto come un uomo onesto e buono, Elfred ha un'opinione ben diversa di se stesso, tanto che, benché riesca a nasconderli superbamente, ha frequenti attacchi di depressione, contro cui riesce a combattere solo grazie alla vicinanza di Darlen.
Sarà, però, la sua amicizia con il Sommo Sacerdote, un legame profondo e antico, che lo porterà a incontrare il suo destino...

Nascita: 3° giorno del mese di Illiniut.
Età: 70
Altezza: 1.89
Provenienza: Tesla, Satrapia del Sud, Impero.
Aspetto: data la sua vetusta età, ha profonde e vistose rughe che gli ricoprono il volto, ha occhi blu, profondi, e capelli grigiastri.
Appartenenza: Famiglia Darglass (da parte della madre).
Citazione: "«Master della Federazione, Direttori, oggi siamo qui a causa del giorno più funesto nella storia della Federazione. Per mesi, forse anche per anni, abbiamo ospitato nella nostra Casa, forse più di centocinquanta traditori. L’onore e il buon nome della Federazione è stato violato e macchiato da quest’infamia... E, per questo, io vi chiedo perdono.»" [XXVII - Effetti Inaspettati, L'Impero di Luce]


Elfred ha sicuramente una storia particolare, ma d'altronde è tutta la sua famiglia a essere straordinaria. È un personaggio che, sebbene ne abbia già avuti, forse, avrà un momento di gloria, un attimo in cui sembrerà che possa mutare davvero il corso degli eventi.
Per qualunque dubbio, domanda o confronto potete lasciare un commento sulla Pagina Facebook Gli Annali della Caduta oppure direttamente qui sul blog.
A presto e stay tuned 😁.

venerdì 2 febbraio 2018

Tareg

È il capo-villaggio di una delle Tribù Minori che abitano le Terre del Nord: la tribù dei Mosek... [Appendice, L'Impero di Luce]

Personaggio marginale, ma questa volta del "fronte" barbaro. Ha vissuto la sua vita nel tentativo di far sopravvivere la propria tribù allo spietato e caotico mondo delle Terre Barbare; il suo più grande desiderio, trasmesso da suo padre, è quello di innalzare la propria tribù allo status di Tribù Maggiore.
Alla fine dei conti, però, rimane uno dei tanti capi-tribù che lotta per il potere, per ritagliarsi uno spazio, un territorio proprio. C'è anche da ammettere, tuttavia, che questo suo desiderio di grandezza è genuinamente rivolto alla sua tribù.
Ha un odio viscerale per gli imperiali, in quanto si narra che un suo avo sia stato ucciso durante la fallimentare campagna d'invasione dell'Impero nelle Terre Barbare.
Il destino sarà crudele, tanto con lui che con la sua amata tribù...

Nascita: 9° giorno del mese di Vilis (secondo il calendario imperiale).
Età: 45
Altezza: 1.62
Provenienza: ???, ???, Terre Barbare.
Aspetto: capigliatura e barba folta e fitta, occhi scuri, naso adunco e fisico minaccioso.
Appartenenza: Capo-tribù della Tribù Minore dei Mosek.
Citazione: "«Io sono Tareg, Capo della tribù dei Mosek.»
 

«Cosa vuole da noi una persona di così alto rango?» chiese Atlem in modo sarcastico.
 

«La vostra fortezza.»" [III - Battaglia a Mitt, L'Impero di Luce]


Tareg rappresenta il tipico capo-tribù, un "signorotto" locale che vanamente cerca di assurgere dalla moltitudine. Il sincero attaccamento verso la sua tribù, che considera alla fine come una sua più allargata famiglia, non è inusuale tra i Barbari, tuttavia, non è nemmeno una norma. Non tutti i capi-tribù, infatti, hanno così tanto a cuore coloro che guidano.
Per qualunque dubbio, domanda o confronto potete lasciare un commento sulla Pagina Facebook Gli Annali della Caduta oppure direttamente qui sul blog.
A presto e stay tuned 😁.

venerdì 26 gennaio 2018

Tommer

È un Master che fa parte della guarnigione alla fortezza di Mitt. Gli viene affidato Amer da Etan momentaneamente... [Appendice, L'Impero di Luce]

Le iniziative di questo personaggio, che alla fine risulteranno essere del tutto personali, finiscono per mettere in moto eventi che, sicuramente, avrebbe preferito evitare. Lo definerei un personaggio secondario che finisce per avere un breve spazio in questa storia. Il suo presente, purtroppo, è fatto di riampianti e se fosse stato presentato appena una quindicina di anni prima il suo carattere sarebbe stato così diverso da far pensare di avere davanti un'altra persona. Pur recriminando spesso su quanto abbia lasciato veramente poco "dietro di sé", Tommer finirà per lasciare una traccia indelebile in Amer.

Nascita: 21° giorno del mese di Piuliat.
Età: 67
Altezza: 1.57
Provenienza: Ucrim, Territori dell'Imperatore, Impero.
Aspetto: ha la schiena incurvata e leggermente ingobbita, capelli e barba bianca, che lo fanno sembrare più vecchio di quanto effettivamente sia; ha occhi verdi, con striature giallastre, che sono capaci di incutere rispetto in chi vede soltanto un vecchio indifeso.
Appartenenza: /
Citazione: "Mentre si addormentava, sognò la sua defunta compagna. Si trovavano nel loro appartamento a Ucrim e stavano per mangiare, ma a tavola era apparecchiato per tre persone. Fu con somma sorpresa, e con qualche lacrima nel sonno, che vide Amer sedersi accanto a lui e sorridergli come il figlio che non aveva mai avuto." [IX - Spostamenti, L'Impero di Luce]


Tra le Cronache ci sarà spazio per un racconto su di lui e il rapporto che si creerà con il Comandante della Fortezza di Mitt, Atlem. È curioso annotare che Tommer era uno di quelli definiti come "Maghi completi", ovvero nascituri da una coppia di maghi. 
Per qualunque dubbio, domanda o confronto potete lasciare un commento sulla Pagina Facebook Gli Annali della Caduta oppure direttamente qui sul blog.
A presto e stay tuned 😁.

venerdì 19 gennaio 2018

Zet

È il vice di Atlem e anche una delle sue guardie personali. È legato al comandante da un grandissimo rispetto e da un forte legame di fedeltà... [Appendice, L'Impero di Luce]

Uomo dalla tempra forte e, fin da bambino, destinato alla carriera militare. È un personaggio che risulta essere marginale ma che, in un certo senso, "completa" Atlem. Zet, infatti, sebbene secondo il volere della famiglia fosse destinato a ben altri incarichi, quando incontrò il da poco promosso Comandante della Fortezza di Mitt finì per divenirne un fidato e, a lungo andare, stretto subordinato.
Questa sua integgerrima, ma non fanatica, lealtà lo porterà a scontrarsi con un destino forse ineluttabile...

Nascita: 13° giorno del mese di Vilis.
Età: 33
Altezza: 1.71
Provenienza: Dart Ser, Satrapia del Sud, Impero.
Aspetto: capelli folti, occhi verdi e fisico longilineo ma vigoroso; ha una ferita al petto, poco sotto il collo, coperta da  una catenina con una piccola sfera blu.
Appartenenza: Famiglia Devenion.
Citazione: "«È molto strano. I Barbari non hanno mai compiuto attacchi di questo genere. È un suicidio.»

«Sono solo bestie» sbottò Zet." [III - Battaglia a Mitt, L'Impero di Luce]


È interessante che la Famiglia Devenion non abbia mai deciso di ripudiarlo, consuetudine nella nobiltà quando un figlio finiva per ribellarsi al volere genitoriale o familiare. Alla fine dei conti ha servito Atlem, prima come semplice soldato nella guarnigione di Mitt poi come suo vice, per oltre diciasette anni.
Per qualunque dubbio, domanda o confronto potete lasciare un commento sulla Pagina Facebook Gli Annali della Caduta oppure direttamente qui sul blog.
A presto e stay tuned 😁.

venerdì 22 dicembre 2017

Atlem

È il Comandante di una delle Sei Fortezze del Nord, laroccaforte di Mitt. È un ottimo soldato, dal carattere molto pragmatico e che... [Appendice, L'Impero di Luce]

Personaggio "tutto d'un pezzo", se così si può dire. Atlem è la rappresentazione di un modello molto semplice di soldato: leale e pronto a eseguire qualunque ordine. La sua vita, d'altronde, è sempre vissuta in un ambiente militaresco, fin dalla tenera età di cinque anni, quando, nella Satrapia del Sud fu raccolto da un soldato, un capitano il cui nome è andato perduto ma che divenne padre di un guerriero che, lentamente, riuscì a farsi strada, con le proprie abilità e con la certezza di avere un unico scopo nella vita. Inoltre, è anche un uomo estremamente pragmatico, dal giudizio netto e tagliente come una lama. 
Quando fu trasferito al nord, lontano dal suo padre adottivo e dalla sua famiglia, proprio per le sue doti di guerriero ma anche di ingegno, ebbe un'ascesa che raccolse molti consensi, tanto più che Atlem non aveva simpatie né per la frangia pro-imperatore né per quella pro-consiliare, che, da molto tempo, si contendevano i sei "posti" che spettavano a chi doveva difendere il confine settentrionale.
Nel secondo Volume della trilogia Atlem avrà il suo momento di gloria e il suo inevitabile declino, svelandoci quanto la lealtà  di certi uomini possa superare qualunque confine...


Nascita: 6° giorno del mese di Galpiern.
Età: 48
Altezza: 1.70
Provenienza: ???, Satrapia del Sud, Impero.
Aspetto: capelli folti, occhi chiari, fronte spaziosa e barba sempre ben curata; ha il fisico di un soldato che si è addestrato a lungo e che ha combattuto altrettanto.
Appartenenza: /
Citazione: "«Non potevo sopportare un attimo di più la sua presenza. Questa è stata la mia decisione, Master Etan, se vuole si lamenti con qualche superiore.»" [III - Battaglia a Mitt, L'Impero di Luce]



Quale destino attende il guerriero? Quale lealtà può essere così forte da non temere né sofferenza né morte? È più folle il soldato che sacrifica se stesso per la propria terra, per il proprio paese o per il proprio signore oppure chi rinuncia a qualunque dignità pur di sopravvivere?
Per qualunque dubbio, domanda o confronto potete lasciare un commento sulla Pagina Facebook Gli Annali della Caduta oppure direttamente qui sul blog.
A presto e stay tuned 😁.

venerdì 15 dicembre 2017

"Queen" Siumy

[...] È una donna dal carattere molto forte e deciso. Molti sono morti dietro la sua spietata bellezza. Ama tenere sotto controllo le situazioni così da poterle manovrare... [Appendice, L'Impero di Luce]

Il suo carattere opportunista e doppiogiochista la potrebbe rendere un'antagonista, ma la sua versatilità nel cambiare alleati e fronte, senza una qualunque forma di ideale o di morale, la rende anche imprevedibile. Tutto ciò che è diventata, però, è sicuramente stato dettato dal contesto in cui è nata e vissuta: la società dei Falsi non risparmia i deboli e premia solo i forti, o chiunque sia abbastanza furbo da far uso dell'intelligenza per soverchiare una carenza di forza fisica o di potere. Ci sarà tempo e momento per parlare del suo passato, ma è quanto farà nell'immediato futuro che potrebbe risultare ben più interessante.
Con la sua approvazione al piano del Grande Matter, la Queen finirà col condurre i Falsi in una vera e propria invasione, mai tentata prima dai pirati del sud. Come già detto, tuttavia, Siumy ha un atteggiamento calcolatore e, cosa ben più importante, un chiaro obiettivo in mente, una promessa da mantenere, e  le sue decisioni potrebbero davvero spostare l'ago della bilancia nella futura guerra...

Nascita: 13° giorno del mese di Isna.
Età: 39
Altezza: 1.59
Provenienza: ???, Arcipelago dei Falsi.
Aspetto: è una donna avvenente, con capelli bruni, con venature rossastre, lunghi e scarmigliati e occhi scuri, tendenti al nero.
Appartenenza: Queen dei Falsi.
Citazione: "«Non lasciare che i pensieri ti deprimano, mia regina. Dovunque porterà questo sentiero io e tuoi sudditi ti seguiremo» disse una voce maschile alle sue spalle.
 

La Queen sorrise dolcemente. Quella voce era la sua forza, la sua roccia. La voce dell’uomo che inspiegabilmente aveva deciso di amare.
 

“Già, non ho nulla da temere. Ho la fedeltà di gran parte dei miei sudditi e il tuo amore. La magia nera in confronto è solo un gioco circense.” [XXX - L'alba della guerra, L'Impero di Luce]



Siumy è un personaggio la cui parte avrà risvolti ben più ampi della semplice trama della trilogia. Il suo essere determinata, orientata verso un obbiettivo chiaro e preciso, la raffigura come un individuo pericoloso, una "regina" capace di compiere qualunque tipo di mossa. Nel secondo volume della saga avrà i suoi spazi e "i suoi momenti di gloria", ma sarà nel terzo che la sua ambizione si farà evidente a chiunque.
Per qualunque dubbio, domanda o confronto potete lasciare un commento sulla Pagina Facebook Gli Annali della Caduta oppure direttamente qui sul blog.
A presto e stay tuned 😁.

venerdì 8 dicembre 2017

Matt

È il figlio più piccolo di Temer ed Elys. Sebbene, ormai, sia abbastanza grande e molto spesso vada ad aiutare il padre al campo insieme ai fratelli, è rimasto un birbante e... [Appendice, L'Impero di Luce]

È il minore dei tre figli di Temer e, insieme a Sefer, ha rischiato seriamente di morire quando fu contagiato dalla Faita Rossa, di cui riporta ancora un enorme sfogo sulla schiena. È un personaggio che ne "L'Impero di Luce" è di contorno, ma che, come molti altri che abbiamo già visto, avrà una piccola parte per il futuro.
A causa del suo fisico fragile, raramente aiuta il padre nei lavori al terreno, ma per non sentirsi inutile aiuta la madre in casa; inoltre, non si sa se sia stata la malattia o se vi sia l'effetto di qualche altra cosa ma la crescita, in particolar modo fisica e d'altezza di Matt, si è arrestata da lungo tempo. Curioso che, in ogni caso, da molti nel villaggio sia considerato come un miracolo vivente, tanto da essere ben voluto da chiunque.

Nascita: 18° giorno del mese di Ishirna-salaes.
Età: 12
Altezza: 1.32
Provenienza: Roc Sym, Satrapia del Nord, Impero.
Aspetto: ha i capelli bioni e gli occhi azzurri come il padre, ma ha ripreso la corporatura esile dalla madre.
Appartenenza: /
Citazione: /




La guerra che sta per scuotere l'Impero finirà inevitabilmente per coinvolgere tutti, compresi personaggi che, in circostanze diverse, avrebbero avuto un ruolo quasi del tutto evanescente. Matt, come altri, dovrà, volente o nolente, fare i conti con il pericoloso crescente.
Per qualunque dubbio, domanda o confronto potete lasciare un commento sulla Pagina Facebook Gli Annali della Caduta oppure direttamente qui sul blog.
A presto e stay tuned 😁.

venerdì 24 novembre 2017

Elys

È la madre di Sefer e non ha abilità magiche. È una donna dolce e amorevole. È molto preoccupata per le sorti del figlio e ha una tremenda paura di perderlo... [Appendice, L'Impero di Luce]

Definirla una comparsa, un personaggio al limite della storia principale sarebbe un errore.
Fin dalla più tenera età è vissuta nella povertà, figlia di poveri braccianti in uno dei tanti e minuscoli borghi  della Piana di Adlan, tuttavia, fu per sua stessa decisione, raggiunta l'età adulta (15 anni nella Satrapia del Nord e dell'Est), che propose alla sua famiglia di trasferirsi, di scappare da quel misero luogo in cui vivevano e di cercare un posto dove poter vivere senza stenti. Non fu ascoltata e così alla fine fuggì e raggiunse Roc Sym. Vi trascorse due anni facendo la lavandaia e vendendosi ai pochissimi aristocratici che di rado raggiungevano le loro dimore nel villaggio. L'incontro con Temer fu casuale, ma per il futuro padre di Sefer furono necessari altri due incontri per innamorarsi. Dopo un lungo corteggiamento, durato mesi, Elys cedette e finì per farsi coinvolgere.
Ha forgiato, quindi, lei stessa il proprio destino, non arrendendosi, e saranno proprio la sua tenacia e la sua forza d'animo a venir trasmessi...

Nascita: 4° giorno del mese di Illiniut.
Età: 37
Altezza: 1.64
Provenienza: Piana di Adlan, Satrapia del Nord, Impero.
Aspetto: è una donna affascinante, con una corporatura magrolina ma dal seno generoso, dai capelli neri e lunghi e dagli occhi bruni con striature azzurine
Appartenenza: /
Citazione: "[...] «Ti voglio bene, mamma» le sussurrò all’orecchio. 

Elys riuscì a non piangere e, quando Sefer e Temer uscirono, cercò di rasserenare gli altri suoi due figli. 

«Non vi preoccupate. Il vostro fratellone tornerà presto. E vi farà vedere tante magie spettacolari. Quindi non piangete e non vi preoccupate per lui. Aspettiamolo insieme, va bene?» li rassicurò Elys, forse con l’intenzione di voler più placare la sua malinconia che quella dei suoi due figli." [IV - Un Nuovo Destino, L'Impero di Luce]



Elys avrà un ruolo, seppur passivo, in futuro. In un mondo fatto di magia, di guerra, di misteriose creature, di macchinazioni politiche, senza considerare la società pesantemente "maschiocentrica", la madre di Sefer avrà una sua dignità come personaggio, proprio nel momento più buio per il protagonista.
Per qualunque dubbio, domanda o confronto potete lasciare un commento sulla Pagina Facebook Gli Annali della Caduta oppure direttamente qui sul blog.
A presto e stay tuned 😁.

venerdì 17 novembre 2017

Tami

È un abitante di Roc Sym e amico di Beter e Usis, ma frequenta raramente la locanda a causa della sua compagna. È amico da lungo tempo di Temer e della sua famiglia e anche di Amer... [Appendice, L'Impero di Luce]

È un personaggio strettamente marginale. Non ha avuto i natali a Roc Sym, ma nella Shoiu della Satrapia del Nord, Battler. Ha raccontato che il suo arrivo nella cittadina era dovuta a una necessità di cambiare "aria", di trovare nuove prospettive, di non dover essere costretto a rivedere determinate "facce". Nessuno ha mai chiesto di approfondire la faccenda, tuttavia, Tami, nelle due sole occasioni in cui si è seriamente ubriacato, aveva continuato a farneticare di avere per metà sangue nobile nelle vene. Nessuno lo prese mai sul serio.


Nascita: 9° giorno del mese di Isna.
Età: 50
Altezza: 1.62
Provenienza: Battler, Satrapia del Nord, Impero
Aspetto: ha folti baffi neri che cozzano con i capelli più chiari; i suoi occhi blu come una pozza limpida e profonda spesso sorprendono coloro che lo incontrano.
Appartenenza: /
Citazione: "«A proposito ho saputo che ha avuto dei problemi oggi, signor Tami» disse Temer mentre il figlio prendeva le due sedie ed entrambi si sedevano.
 
«Sì. Alcuni briganti hanno provato a rubare nel mio campo» gli rispose, stupendo i presenti.
 
«E la barriera?!» esclamò esterrefatto Sefer.
 
«Non ha funzionato all’inizio, poi all’improvviso quei due si sono ritrovati scaraventati a terra.»" [I - Roc Sym, L'Impero di Luce]




Come Usis e Beter, anche questo personaggio avrà una piccola parte nel secondo volume, nella quale il suo passato verrà rivelato 😉
Per qualunque dubbio, domanda o confronto potete lasciare un commento sulla Pagina Facebook Gli Annali della Caduta oppure direttamente qui sul blog.
A presto e stay tuned 😁.