lunedì 22 gennaio 2018

L'ECONOMIA IMPERIALE: LA SATRAPIA DEL SUD

[L'IMPERO]

Ufficialmente viene considerata come la "provincia" imperiale più ricca, tuttavia questo primato è da tempo stato sostituito dal lassismo, dalla lussuria e dall'avidità, che hanno cambiato notevolmente il volto della Satrapia.
Essendo la regione da dove "tutto ebbe inizio" è anche quella che nel breve, ma soprattutto nel lungo periodo ne ha beneficiato di più. Mercanti e commercianti, anche grazie alla vicinanza di Zhelt e Nhug, hanno trovato terreno fertile, costruendo una casta che è riuscita, infine, a rivaleggiare con l'aristocrazia.
Proprio a causa di ciò, nella Satrapia la situazione è variegata: le zone costiere sono in mano a mercanti e nobili che hanno finito per capire di quale ricchezza si privavano per orgoglio e, mentre la Pianura di Vedrec è appannaggio esclusivo del latifondo, il resto della provincia ha una forte alternanza tra ques'ultimo e piccoli e medi appezzamenti. La Pianura di Undar è diventata, invece, un nodo commerciale di notevole importanza, in cui, passando per le varie, piccole città che la popolano, è possibile trovare merci da ogni dove.
La zona orientale è finita per focalizzarsi su due centri abitati: Menpher, il più grande porto imperiale, e Tesla, Shoiu e quindi centro amministrativo della Satrapia.
Data la sua grande ricchezza, la Satrapia del Sud ha sostenuto pesanti migrazioni interne che, oltre a portarla a essere la "provincia" più popolata dell'Impero, l'hanno resa anche quella con la più alta fascia di poveri, generando nei pressi di molte città veri e propri sobborghi e quartieri improvvisati di disperati che hanno finito per causare non pochi problemi. Ed è proprio per questo problema che, più volte, il disordine pubblico ha provocato vere e proprie rivolte, quasi tutte finite con repressioni sanguinose e raccapriccianti. Ironico che, nelle decadi successive alla nascita dell'Impero, la Satrapia incorse nel problema opposto: data la repentina espansione dei territori bavarieni, l'aristocrazia e la popolazione emigrò a macchia d'olio, in cerca di benessere e ricchezze in altre terre, forti di essere i sudditi del "Conquistatore".
La moneta imperiale qui si è imposta da molto tempo, soppiantando completamente il baratto o qualunque altra forma di scambio.
Dai popoli stranieri racconti e leggende vengono raccontate su questa terra, mai raggiunta, fin dalla nascita dell'Impero, da un esercito invasore.


Come viene detto, la situazione attuale è lievevemente più decadente, soprattutto perché gli introiti commerciali dell'Impero si stanno spostando nella Satrapia dell'Est, dove il commercio con i Nhug si sta facendo sempre più florido e redditizio. Naturalmente, seppur ci sia questa condizione, rimane effettivamente la "provincia" più prospera dell'Impero.
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A presto e stay tuned 😁.