venerdì 23 febbraio 2018

Kashar

Considerarlo un "personaggio" è già di per sé complicato. Anche il suo stato di divinità è un po' discutibile, tuttavia Kashar rappresenta un rimasuglio, un simbolo di antichi culti, scomparsi o assimilati dall'Impero. Quando era adorato dagli etiani, gli venivano offerti doni e sacrifici, anche umani in taluni casi.
L'esistenza di questa creatura ha sempre vissuto sotto un velo di mito e leggenda, sebbene dalla comunità magica la possibilità della presenza di simili mostri, o divinità, non ha mai meravigliato.
Non si sa cosa abbia fatto nei secoli passati, ma la sua comparsa vicino le coste imperiali non è un caso...

Nascita: ???
Età: ???
Dimensioni: 100 metri (lunghezza; senza considerare le teste e il collo), 68 metri (lunghezza; il doppio se si considera l'ampiezza delle ali).
Provenienza: ???
Aspetto: può essere comunemente associato a un drago marino; ha tre teste, la pelle liscia e senza scaglie e due ali che usa, però, per muoversi rapidamente sott'acqua; ha la capacità di comunicare e di usare linguaggi umani.
Appartenenza: /
Citazione: "«Non sapevo che i mostri marini sapessero parlare» ribatté con disprezzo il mago.
 
«Mostro marino? Che insolente. Io sono Kashar, il Signore degli Abissi, Divinità di tutte le creature marine.»
 
«E tu saresti una divinità? Ti spacci per qualcosa che non puoi essere, Demone.» 

[...]

«Non devi avere paura, piccolo umano. La tua morte sarà rapida e, forse, indolore.»" [VIII - Scontro nell'Oceano Blu, L'Impero di Luce]



Per quanto il suo ruolo possa sembrare limitato, Kashar può nascondere ancora qualcosa e, in verità, potrebbe persino essere l'unica che eviterà la morte di qualche personaggio, se così vorrà...
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A presto e stay tuned 😁.